Le quattro parole di Gabriele Gobbo per capire meglio il digitale

Dai Sonnambuli Digitali alla Violenza Domestica Sintetica: il vocabolario che prova a mettere a fuoco fenomeni che viviamo tutti i giorni senza saperli chiamare

Nel digitale ci sono fenomeni che riconosciamo subito, ma che facciamo ancora fatica a chiamare per nome: il ragazzo che passa sei ore sui social e lo chiama ricerca, la piccola attività che perde l’account in 24 ore senza capire perché, il dubbio su cosa significhi davvero “consapevolezza” quando si tocca uno schermo. Su questo terreno Gabriele Gobbo, divulgatore di cultura digitale, ha costruito negli anni un piccolo lessico di neologismi per descrivere fenomeni che il linguaggio comune continua a raccontare male o a non raccontare affatto.

Si parte dai Sonnambuli Digitali: persone che usano la tecnologia con disinvoltura ma senza la minima idea di cosa stia succedendo dietro lo schermo. È il contrappeso al mito del “nativo digitale”, che per anni ha fatto credere che chi è nato con il telefono in mano capisca anche come funziona. Una condizione trasversale, che riguarda ragazzi e adulti allo stesso modo.

C’è poi il Social Zombing, coniato nel 2021 insieme a Max Guadagnoli. È un attacco coordinato alla reputazione di un account: invece di colpirlo frontalmente, lo si inonda di follower fasulli e segnalazioni di massa, finché la piattaforma scambia la vittima per il problema e la sospende. Le piccole imprese e i professionisti sono i bersagli più frequenti.

A fare da cornice ai concetti c’è la Digitalogia, parola che dà anche il titolo a un libro di Gobbo uscito nel 2025. Non è un programma anti-distrazione né un manuale di produttività: è il tentativo di guardare alla vita connessa partendo dalle persone, non dai dispositivi. Una lente, più che una ricetta.

Il termine più recente, e anche il più inquietante, è la Violenza Domestica Sintetica, formulata nel 2026. Indica il rischio che uno smart robot domestico, progettato per imparare dalle abitudini di una famiglia, finisca per apprendere anche i comportamenti coercitivi o violenti presenti in quella casa. Il robot non si rompe: si adatta a un ambiente sbagliato.

Non basta dare un nome a un fenomeno per risolverlo. Però aiuta a riconoscerlo, discuterlo meglio e smettere di trattarlo come se fosse solo rumore di fondo.

DiscoBar.it

Lo staff di DiscoBar.it cerca, riceve e pubblica eventi e manifestazioni in italia. Se vuoi segnalare una tua attività consulta la pagina del contatti. Questo sito prende il posto del mitico Lignano La Notte di cui condivide le radici storiche.

Recent Posts

Rooftop Milano agosto: aperitivo e cena con vista su Porta Nuova

The Organics SkyGarden all'Hyatt Centric Milan Centrale aperto dalle 15.30 a mezzanotte. Nuovi Frozen Cocktail…

23 minuti ago

AI agent in azienda: studenti del Max Planck in stage da Carretta Srl

160 ore di tirocinio a Quinto di Treviso su LLM, RAG e AI Agent. Progetto…

27 minuti ago

Aperyshow torna a Jesolo per l’edizione estiva

Dopo l'ottimo esordio dello scorso anno, Aperyshow torna alla Spiaggia del Faro di Jesolo, dopo…

1 giorno ago

Tris d’assi alla Villa delle Rose: Hype, MEDUZA, Aoki

Estate 2026: la programmazione estiva della Villa delle Rose prosegue con tre appuntamenti da segnarsi…

5 giorni ago

SIM dati o fibra per la seconda casa: i prezzi internet estate 2026

Segugio.it analizza 90 tariffe mobile e 34 offerte casa: SIM dati a 9,22 euro con…

7 giorni ago

Prodotti anti-spreco: le ricerche estive crescono del 34% secondo Trovaprezzi

Lunch box +341%, contenitori ermetici +171%, borse termiche +68% a giugno 2026. I dati dell'Osservatorio…

7 giorni ago