International jazz day, 30 aprile: un video sul Livenza celebra il jazz

30 APRILE, INTERNATIONAL JAZZ DAY; IN UN VIDEO GIRATO SULLE ACQUE DEL LIVENZA A SACILE; LA MUSICA DI ANAIS DRAGO E ALESSANDRO TURCHET. REALIZZATO DA LUCA D’AGOSTINO, È STATO PRODOTTO DA CIRCOLO CONTROTEMPO E SLOU COOPERATIVA IN COLLABORAZIONE CON CONNESSIONI-CIRCOLO MARIO FAIN E STEFANO AMERIO E PER FESTEGGIARE LA GIORNATA CHE UNISCE IN UN ABBRACCIO IL POPOLO DEL JAZZ DI TUTTE LE NAZIONI, L’INVITO A EFFETTUARE UNA DONAZIONE PER L’UCRAINA, RICORDANDO I SUOI MUSICISTI

Festeggia l’International jazz day – che ricorre sabato 30 aprile e prevede iniziative in tutta italia – con un video che unisce al talento di due grandi artisti la bellezza del territorio del Livenza e sposa la causa umanitaria degli aiuti all’Ucraina organizzati dalla Croce Rossa italiana, Circolo Controtempo, associazione punto di riferimento per l’offerta di grande jazz in tutto il Friuli Venezia Giulia.

Ideato e realizzato da Luca d’Agostino – Slou Società Cooperativa, il video, con post-produzione audio curata da Stefano Amerio, è stato girato nel parco di palazzo Ragazzoni, a Sacile: su un piccolo ponte di legno, sospeso sulle acque del Livenza, la violinista biellese Anais Drago e il contrabbassista friulano Alessandro Turchet, immersi nel verde e nella quiete, eseguono“African Flower” di Duke Ellington e una loro libera improvvisazione. 

Un piccolo ma intenso concerto a “basso impatto” ambientale e acustico, com’è nella filosofia della cooperativa Slou e di Connessioni-Circolo Mario Fain, che partecipano alla realizzazione del video: un omaggio a Sacile, città dove si tengono alcuni fra gli eventi di punta della programmazione di Controtempo (da 18 anni il festival Il volo del jazz nel teatro Zancanaro e da 10 la rassegna Piano jazz nel tempio del pianismo internazionale, la Fazioli concert hall) e Polcenigo. È infatti nel bellissimo borgo pedemontano che dall’anno scorso, insieme a Connessioni, Controtempo organizza anche Jazz-River, rassegna che sposa il jazz a momenti “green”. Sacile e Polcenigo, dunque, due luoghi uniti idealmente dal fiume, il Livenza, che si rivela silenzioso e affascinante co-protagonista del video. Senza dimenticare uno dei punti cardine dell’International jazz day, che nasce per unire in un abbraccio senza confini musicisti e popoli di ogni nazione: un inno alla convivenza e alla pace. Per questo chi fruirà del video (che sarà visibile sui canali social e YouTube di Controtempo e di Slou), è invitato quest’anno, con un pensiero speciale ai musicisti ucraini, a effettuare una donazione alla Croce Rossa Italiana, attraverso l’apposito link che rimanda all’emergenza Ucraina: https://dona.cri.it/emergenzaucraina/~mia-donazione?_cv=1

Previous Post
Next Post

Rispondi