Milano Cortina 2026: le Olimpiadi più digitali di sempre secondo uno studio di The Trade Desk

Streaming, Connected TV e consumo frammentato ridisegnano la fruizione dei Giochi in Italia, con lo sci alpino in cima alle preferenze degli spettatori.

Milano Cortina 2026 si prepara a entrare nella storia come l’edizione delle Olimpiadi Invernali che più di tutte rifletterà il cambiamento nel modo di vivere lo sport a livello globale. Una nuova ricerca condotta da The Trade Desk, in collaborazione con Appinio, rivela che i Giochi del 2026 metteranno in luce come il pubblico si stia allontanando dalla TV lineare in favore di una visione multipiattaforma. Lo studio ha coinvolto consumatori di sette mercati e ha rilevato un chiaro spostamento verso la visione digitale: in Italia, il 31% degli spettatori prevede di affidarsi a piattaforme digitali per seguire le competizioni.

L’attesa in Italia e le tendenze di visione

In Italia l’attesa per le Olimpiadi Invernali è particolarmente alta: il 73% degli italiani dichiara di voler seguire i Giochi e il 72% prevede di guardare le gare in diretta. A rendere Milano Cortina 2026 ancora più rilevante è il fattore territoriale, poiché il 70% degli italiani afferma di essere più propenso a seguire le Olimpiadi proprio perché ospitate nel proprio Paese.

“Milano Cortina 2026 segna un punto di svolta nel modo in cui il pubblico globale vive i grandi eventi sportivi,” ha commentato Angela Bersini, General Manager di The Trade Desk in Italia. “Lo spostamento verso la Connected TV e lo streaming, unito a una fruizione sempre più distribuita tra live, highlight e contenuti di approfondimento, richiede un approccio nuovo per intercettare le persone nei momenti di massimo coinvolgimento.”

Le discipline più attese e il consumo di contenuti extra

Le preferenze sportive degli italiani mostrano lo sci alpino come la disciplina più attesa (33%), seguito dallo sci di fondo (32%), che risulta particolarmente rilevante tra i più giovani. Le discipline del ghiaccio, come pattinaggio di velocità e pattinaggio di figura, raccolgono entrambe il 30% delle preferenze. Anche sport come il salto con gli sci (29%), bob e snowboard (25%), slittino (23%), freestyle (22%) e hockey su ghiaccio (21%) beneficiano di una visibilità concentrata durante il periodo olimpico.

Il cambiamento introdotto da queste Olimpiadi riguarda anche le modalità con cui il pubblico resterà connesso all’evento oltre la diretta: il 49% degli intervistati dichiara di guardare highlight e clip, mentre il 41% si informa attraverso le notizie sportive. Forum e discussioni online (23%) e gare in differita (15%) completano un’esperienza che si estende nel tempo oltre la semplice visione live, offrendo contesti che rafforzano il valore della comunicazione legata ai grandi eventi sportivi.


Questo articolo è una sintesi che si basa sul comunicato inviato dall’azienda alla redazione.

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