Italia sotto pressione: a gennaio attacchi settimanali superiori alla media globale

La nuova analisi di Check Point Research evidenzia l’escalation dei ransomware e i rischi di fuga dati legati all’uso aziendale dell’intelligenza artificiale generativa.

Nel mese di gennaio 2026, l’Italia ha registrato una media di 2.403 attacchi informatici settimanali per organizzazione, un dato superiore del 14,98% rispetto alla media globale di 2.090 attacchi. Secondo l’ultimo report di Check Point, la pressione informatica nel Paese è aumentata del 3% rispetto a gennaio 2025, mentre a livello mondiale l’incremento su base annua ha raggiunto il 17%, confermando una continua escalation della pressione informatica globale.

Esposizione dei dati e rischi della GenAI

L’adozione rapida degli strumenti di Generative AI (GenAI) nelle aziende continua a introdurre percorsi di fuga di dati ad alto rischio. A gennaio, un prompt GenAI su 30 inviato dalle reti aziendali presentava un rischio significativo di esposizione di informazioni sensibili, colpendo il 93% delle organizzazioni che utilizzano tali strumenti. In media, le aziende utilizzano dieci diversi strumenti GenAI, molti dei quali operano al di fuori delle strutture di governance formali, aumentando la probabilità di dispersione accidentale dei dati e attacchi informatici basati sull’intelligenza artificiale.

Ransomware e settori più colpiti in Italia

Il ransomware si conferma una delle minacce più distruttive, con 678 incidenti segnalati pubblicamente a livello globale nel mese di gennaio, segnando un aumento del 10% rispetto all’anno precedente. L’Italia rappresenta il 3% delle vittime globali di questa tipologia di attacco. I settori più colpiti a livello nazionale risultano essere quello governativo, dei media e dell’intrattenimento e delle telecomunicazioni. A livello mondiale, i gruppi ransomware responsabili della quota più significativa di segnalazioni sono stati Qilin (15%), LockBit (12%) e Akira (9%).

Cristiano Voschion, Country Manager per l’Italia di Check Point, ha osservato che gli attacchi informatici non solo sono in aumento, ma stanno diventando più sofisticati e opportunistici. Voschion sottolinea che gli operatori ransomware stanno accelerando le loro campagne, mentre l’uso incontrollato della GenAI apre nuovi punti ciechi per le organizzazioni, rendendo necessaria una protezione in tempo reale per fermare le minacce prima che causino danni operativi o finanziari.


Questo articolo è una sintesi che si basa sul comunicato inviato dall’azienda alla redazione.

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