Sabato 24 gennaio, esattamente 42 anni dopo il lancio del primo Macintosh, il friulano Gabriele Gobbo presenterà a Milano il suo nuovo libro di fantafiction retrofuturista.
C’è qualcosa di irresistibile nell’idea di riscrivere il passato. Non per correggerlo, ma per immaginare cosa sarebbe potuto accadere se le cose fossero andate diversamente. È questo il terreno su cui si muove “Ucronìa: Cupertino – Cronache inaspettate di un tempo parallelo“, il nuovo libro di Gabriele Gobbo pubblicato da VOVEO editore nella collana Stanza101. L’opera esce ufficialmente sabato 24 gennaio 2026, e la scelta della data non è casuale: lo stesso giorno di 42 anni fa Steve Jobs presentava al mondo il primo Macintosh.
Gobbo, codroipese che vive in Friuli Venezia Giulia, è una figura di riferimento nel panorama tecnologico italiano da oltre trent’anni. Fondatore della community Italiamac, divulgatore, consulente e organizzatore del Digital Security Festival, opera abitualmente a livello nazionale e internazionale. Per questa occasione sarà a Milano, negli spazi di Cuordimela in Corso Magenta 48, uno dei luoghi simbolo della cultura Apple italiana, per presentare la sua opera.

Il libro è un esperimento narrativo dichiaratamente parodistico: un archivio ucronico che ricostruisce una storia alternativa e del tutto immaginaria della mela morsicata. Fantafiction retrofuturista, la definisce l’autore, dove realtà e possibilità si intrecciano in un gioco che non pretende verità storiche ma esplora il fascino del “e se invece”. Durante la presentazione, prevista per le 15.30, Gobbo illustrerà il processo creativo e le tecniche di ricostruzione visiva utilizzate per dare corpo a questo archivio parallelo.
All’evento interverranno anche Livio Brachetti, autore dell’antefazione, che condividerà il suo personale rapporto con Apple, e in collegamento da Savona Alessio Ferraro, presidente di All About Apple Museum. Proprio la collaborazione con il museo savonese ha arricchito il progetto di un dialogo tra memoria storica autentica e immaginazione narrativa. Al termine della presentazione è previsto un momento conviviale con un rinfresco a tema: mele e prodotti alternativi, naturalmente.
L’opera non ha alcuna affiliazione con Apple Inc. ed è esplicitamente dichiarata come parodia. Il libro è già prenotabile online su Amazon.