In occasione dell’8 marzo e della fiera MIA Photo Fair 2026, una selezione di artisti internazionali esplora il corpo, la memoria e la forza simbolica della donna.
Tallulah Studio Art propone un racconto fotografico dedicato all’identità femminile come spazio di memoria, forza simbolica e libertà espressiva. Attraverso i lavori di artiste e artisti internazionali, la donna viene posta al centro di una ricerca visiva che spazia dal rapporto con la natura alla critica sociale contemporanea.
Il progetto “Wadadli Feminine” di Angela Lo Priore indaga il corpo femminile come paesaggio, ambientando la ricerca ad Antigua dove la figura si integra con la foresta. In “Metamorphic Dreams”, Rohn Meijer affronta la femminilità attraverso la corrosione controllata dei supporti analogici, generando immagini che rompono la perfezione formale della moda per esplorare fragilità e rinascita.
La dimensione dell’attesa e della trasformazione interiore emerge invece nel lavoro di Donatella Izzo, dove una figura femminile in uno spazio domestico è avvolta da elementi floreali in dissolvenza. Phillip Toledano, con “Another England”, costruisce una visione sospesa dell’Inghilterra popolata da figure femminili surreali, in un equilibrio tra cronaca e favola.
In “Mistresspieces”, Dina Goldstein reinterpreta dieci icone della storia dell’arte attraverso una lettura critica contemporanea, affrontando temi globali come l’impatto dell’intelligenza artificiale e le migrazioni. Infine, Keila Guilarte presenta “Napolian Issue”, un ritratto dove Napoli diventa un orizzonte simbolico e il corpo della donna si afferma come archivio di memoria culturale e spirituale. Le opere sono presentate in edizione limitata museale.
Tallulah Studio Art partecipa alla fiera MIA Photo Fair dal 19 al 22 marzo 2026 presso Superstudio Più, in via Tortona 27 a Milano. La galleria sarà presente agli stand E009 e E008 con la “Tallulah Room Napolian Issue” di Keila Guilarte.
Parallelamente, lo studio è attivo nel circuito OFF presso lo Studio Loft di Angela Lo Priore, in via Ripamonti 23. In questa sede è possibile visionare una selezione di fotografie tratte dal libro “Wadadli Feminine” e opere di Keila Guilarte. L’inaugurazione si terrà martedì 17 aprile dalle ore 18.30. Nelle date della fiera, dal 19 al 22 marzo, lo studio sarà visitabile su appuntamento.
Questo articolo è una sintesi che si basa sul comunicato inviato dall’azienda alla redazione.
Consolidare Riccione quale meta d’elezione per il turismo giovanile internazionale: è questo l’obiettivo del Comune…
Sabato 16 maggio 2026 secondo appuntamento con Vision Open Air all’ex Macello di Milano con…
Quattro neologismi proposti da Gabriele Gobbo per nominare fenomeni della vita digitale che il linguaggio…
Numeri da record per l’edizione 2026 di Aperyshow, il primo Charity Festival italiano, svoltosi nella…
venerdì 01 maggio 2026 Vision Open Air torna all’ex Macello per la sua terza ed…