Le opere dell’artista milanese si intrecciano con la collezione permanente della GASC dal 25 giugno al 27 settembre
Dal 25 giugno al 27 settembre 2026 la GASC | Galleria d’Arte Sacra dei Contemporanei, in collaborazione con Isorropia Homegallery, presenta INNESTI 26, progetto espositivo curato da Luigi Codemo che mette in dialogo la ricerca artistica di Enzo Fiore con la collezione permanente di Villa Clerici a Milano.
L’inaugurazione è prevista per lunedì 22 giugno, dalle 17:00 alle 20:00.
Cinque opere in dialogo con il patrimonio storico
L’esposizione si sviluppa all’interno degli spazi di Villa Clerici, dove cinque opere dell’artista vengono inserite nel percorso museale. Le opere si intrecciano con dipinti, sculture e testimonianze artistiche della raccolta permanente, generando rimandi, consonanze e contrasti che invitano il visitatore a rileggere il patrimonio del museo da prospettive nuove.
“Il lavoro di Enzo Fiore si appropria della lezione dei maestri del passato, ne riprende le composizioni ma non si limita alla virtuosa citazione”, afferma il direttore della GASC Luigi Codemo. “Avvia invece un lavorio che rivela l’origine organica da cui fermentano le più elevate idee. Le sue opere ti fanno avvicinare fino a smascherare la polvere di cui siamo fatti, non per decretare un ineludibile dissolvimento, ma per assistere alla possibilità di una trasmutazione”.
La ricerca artistica di Enzo Fiore
Nato a Milano nel 1968 e diplomato in Pittura all’Accademia di Brera sotto la guida di Luciano Fabro, Enzo Fiore sviluppa la propria ricerca attraverso un dialogo diretto con la natura. Terra, radici, foglie, pietre e insetti diventano elementi costitutivi del suo linguaggio artistico. Nelle sue sculture, radici e terra evocano i sistemi arteriosi e muscolari degli esseri viventi, suggerendo una profonda continuità tra il mondo vegetale e quello animale.
Il progetto INNESTI e la GASC
Giunta alla sesta edizione, INNESTI conferma la collaborazione tra la GASC e Isorropia Homegallery. Il museo, una delle più importanti collezioni italiane dedicate all’arte sacra del Novecento, conserva oltre tremila opere di artisti come Francesco Messina, Aldo Carpi, Floriano Bodini, Giacomo Manzù, Aligi Sassu e numerosi altri.
Informazioni pratiche: Villa Clerici, via Terruggia 14, Milano. Apertura: giovedì e venerdì 14.30-17.30, domenica 14.30-18.30. Chiusura estiva dal 20 luglio al 30 agosto. Biglietto: 5 euro (ridotto 3 euro), gratuito con Abbonamento Musei.
Questo articolo è una sintesi che si basa sul comunicato inviato dall’azienda alla redazione.








