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L’edizione 2025 di Aperyshow ha donato 151.500 euro

La decima edizione di Aperyshow è stata da record da ogni punto di vista. Il primo Charity Festival Italiano – svoltosi tra fine aprile e inizio maggio 2025 nell’area Campo Fiera di Arsego (Padova) ha radunato più di 170mila persone ed ospitato sul suo palco oltre 300 artisti.

L’utile raccolto è stato 151.500 euro. Una somma che nella serata di martedì 9 settembre 2025 (ieri) è stata consegnata alle diverse associazioni del terzo settore coinvolte in questa decima edizione di Aperyshow, ovvero la Fondazione Giulia Cecchettin Ets, I Bambini delle Fate, Braccio di Ferro e Fratelli Dimenticati. Parte dei proventi sarà altresì destinato alla realizzazione di un parco giochi inclusivo a San Giorgio delle Pertiche ed al sostegno della Parrocchia dei Santi Martino e Lamberto in Arsego.

Martedì 9 settembre La cerimonia di consegna si è svolta presso la Sala Consiliare del Comune di San Giorgio delle Pertiche alla presenza del Sindaco Daniele Canella, degli Assessori e dei Consiglieri, degli organizzatori di Aperyshow e delle associazioni e delle onlus coinvolte.

“Aperyshow 2025 è stato molto più di un evento musicale perché ha confermato la sua vocazione benefica, sostenendo concretamente realtà educative, culturali e sociali del territorio. Abbiamo dimostrato che, quando una comunità si unisce, supera ogni ostacolo e scrive pagine nuove, belle ed importanti – ha dichiarato il  Sindaco Daniele Canella – Un grazie sentito va a tutti coloro che, a vario titolo, hanno contribuito al successo dell’evento con passione, sacrificio e presenza attiva, ma anche ai giovani, i veri protagonisti, che con il loro comportamento esemplare ci hanno dato una lezione di maturità confermandoci che meritano ascolto e fiducia. Continuiamo a credere in un paese vivo, aperto, che non ha paura di crescere senza perdere la propria identità. Aperyshow è la dimostrazione che insieme si può fare la differenza”

Siamo molto soddisfatti dell’edizione di quest’anno, la nostra decima – spiega Riccardo Checchin, event manager di Aperyshow – Abbiamo saputo far fronte comune più che mai, come sempre all’insegna del nostro motto Uniti Si Può, al netto delle condizioni atmosferiche non sempre favorevoli e della doverosa adesione al lutto nazionale per la morte di Papa Francesco. Tanti sono i momenti che ci porteremo nel cuore quest’anno, in particolare la lettera scritta dalla Fondazione Giulia Cecchettin contro i testi sessisti, rivolta agli artisti e da molto di loro condivisa sul nostro palco e sui social”.

“Mi preme inoltre sottolineare che tutte le persone presenti ad Aperyshow sono state accolte in piena sicurezza, grazie al poderoso e infaticabile lavoro della task forse allestita in pieno concerto con la Prefettura e la Questura di Padova ed il Comune di San Giorgio delle Pertiche – prosegue Checchin – Altro aspetto da evidenziare, la nostra attenzione a legarci sempre più al territorio ed ai suoi progetti ai quali stiamo destinando gli utili dati dai proventi della nostra manifestazione”.

Aperyshow  tornerà nel 2026 con un doppio lungo fine settimana, dal 24 al 26 aprile e dal 30 aprile al 3 maggio. La location 2026 sarà rivelata nei prossimi giorni.

sito ufficiale di Aperyshow

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