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Parclick analizza le micro-spese quotidiane legate all’auto, dalla ricerca del parcheggio alle sanzioni per il superamento dei tempi di sosta.
La maggior parte degli italiani tiene sotto controllo le grandi spese domestiche, come il mutuo o l’energia, ma il vero impatto economico si nasconde spesso nelle micro-spese quotidiane legate all’utilizzo del veicolo. Secondo i dati raccolti da Parclick.it, l’Italia vanta uno dei parchi auto più grandi d’Europa, con circa 47 milioni di veicoli e un tasso di motorizzazione di 694 auto ogni 1.000 abitanti, cifra superiore alla media dell’Unione Europea di 574.
Girare a vuoto cercando posto o pagare in eccesso per non aver regolato correttamente il tempo di sosta sono gesti che comportano una perdita costante di denaro. Gli esperti hanno analizzato le abitudini più comuni che generano questi costi aggiuntivi durante la guida e il parcheggio.
La spesa associata alla ricerca di un posto raramente appare in modo chiaro in un estratto conto, ma si ripete quasi quotidianamente. Un’auto a benzina standard consuma in media tra 6 e 7 litri ogni 100 chilometri in guida urbana. Cercare parcheggio per 10-20 minuti può comportare un percorso tra i 3 e i 6 chilometri, con un consumo aggiuntivo di circa 0,25 – 0,45 litri di carburante.
Con un prezzo medio della benzina intorno a 1,65 euro al litro, la spesa oscilla tra 0,41 e 0,75 euro per tragitto. Se questa situazione si ripete per circa 225 giorni lavorativi all’anno, il sovrapprezzo annuale solo per il carburante può variare tra 93 e 169 euro.
Improvvisare dove parcheggiare porta spesso a scegliere strutture centrali con tariffe più elevate. Negli ultimi anni, i prezzi a Roma sono aumentati del 12,57% dal 2024 al 2025, mentre a Milano l’incremento è stato del 10,45%. A Napoli il rincaro è stato del 23,73% e a Firenze del 25,20%. Non pianificare la sosta significa accettare sistematicamente i prezzi più alti.
Un’altra abitudine frequente è il calcolo errato del tempo di sosta nelle zone regolamentate. A Roma, Napoli e Milano, parcheggiare senza ticket o superare l’orario consentito nelle strisce blu comporta una multa compresa tra 42 e 173 euro (riducibile del 30% se pagata entro 5 giorni). A Firenze, la sanzione per il mancato pagamento si aggira tra i 40 e gli 85 euro.
Molti automobilisti pagano per minuti di sosta che non utilizzano a causa di cambi di programma. Per ridurre queste perdite, la funzione “Smetti di parcheggiare” presente sull’app permette di modulare il pagamento sul tempo reale di sosta.
Ester Stivelli, Squad Lead Italia di Parclick, ha dichiarato: “Integrare la prenotazione del posto auto come elemento naturale della pianificazione del viaggio non è solo una scelta strategica contro le micro-spese invisibili, ma un atto di consapevolezza che trasforma la mobilità urbana. Il nostro obiettivo è eliminare l’incertezza e lo stress, permettendo ai conducenti di riappropriarsi del proprio tempo e delle proprie risorse”.
Parclick gestisce attualmente circa 450 parcheggi in Italia, distribuiti tra Roma (130), Milano (90), Napoli (45), Firenze (35), Palermo (30), Venezia (20) e altre zone strategiche della penisola.
Questo articolo è una sintesi che si basa sul comunicato inviato dall’azienda alla redazione.
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