A Cergneu di Nimis il medioevo torna a risplendere, grazie ad una rievocazione storica che farà rivivere gli usi e i costumi dell’epoca.
Sarà un salto all’indietro nel tempo di oltre 6 secoli quello che si farà a Cergneu, che riscopre così le sue antiche origini di Castrum. Circondati dai resti delle mura dell’antico castello, da venerdì 9 a domenica 11 giugno, cantastorie, giocolieri e saltimbanchi accompagneranno alla scoperta di questo mondo.
Le giornate ricorderanno l’anno 1371, quando il Patriarca di Aquileia Marquardo conferma a Francesco di Cergneu l’investitura del feudo al quale si aggiungerà, un secolo dopo, il castello di Brazzacco. Il castello rimarrà abitato almeno fino al 1511 quando, a seguito di un violento sisma e della violenta rivolta del giovedì grasso, venne gravemente danneggiato e quindi abbandonato.
Immersi nell’atmosfera del XIV secolo, si potranno rivivere quei giorni mangiando alla tavola dei Nobili di Cernedum, riccamente imbandita di cibi prelibati, mentre le guardie presteranno servizio al castello, impegnandosi in dimostrazioni di movimenti di truppa e prove d’armeggio.
Dopo aver scoperto tutti i segreti del combattimento storico, si potrà assistere alla ricostruzione della cerimonia di investitura con cui il Patriarca Marquardo consegnò il dominio del feudo al nobile Francesco di Cergneu. Non mancheranno spettacoli teatrali, di giocoleria e mangiafuoco che, con l’accompagnamento di musica medievale, saranno in grado di conquistare ed affascinare sia i grandi sia i più piccoli.
In più per il divertimento dei bambini, sarà attivo il laboratorio creativo “Piccoli artisti in castello”, aperto tutta la giornata di domenica, dove i bambini a partire dai tre anni e accompagnati da un adulto, potranno realizzare sfavillanti armature, scudi, spade e tutto ciò che serve per sentirsi dei veri cavalieri. Senza dimenticarci delle fanciulle, che potranno realizzare dei principeschi copricapi.
Sarà possibile anche prendere parte alla Passeggiata dei Castellani, un percorso storico naturalistico alla scoperta delle erbe commestibili. Alla fine dell’itinerario seguirà una degustazione di risotto e frittate preparate utilizzando le erbe raccolte dai partecipanti.
Un ulteriore scorcio di vita medievale viene offerto dai numerosi banchi del mercato, dove i produttori e gli artigiani locali potranno mostrare i loro prodotti migliori in una sorta di vetrina del nostro territorio.
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